Questo sono io
Utente: Pruun
In arte Pruun... perché questo soprannome? Boh, è nato così.
Sono un ragazzo che gioca a fare il giornalista ma che in realtà non ha mai smesso di studiare. In effetti mi considero un curioso di tutto ciò che riguarda l'uomo e la vita, ma se metto che mi considero esploratore è meglio ché fa più figo. Sono un pò lunatico e un pò malinconico, a volte strambo a volte stronzo, molto egocentrico ma anche timido... Da piccolo son rimasto folgorato dall'opera lirica e ora perdo tutto il mio tempo a sentire musica, musica, musica....


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Odi et Amo
Odio
Odio chi mi vuole allisciare il pelo, chi mi sfrutta, chi è ipocrita, chi è falso, chi non si sa pigliare in giro (e lo dico da persona mooooolto permalosa); odio la malinconia che spesso mi prende, odio il buio, le giornate che durano sei ore; odio la musica da discoteca, la strafottenza e l'ignoranza spacciate per cultura; odio chi scrive libri pensando solo al portafoglio e odio, soprattutto, chi si lamenta senza motivo. A teatro odio le esecuzioni asettiche, quelle che si dimenticano di interpretare un personaggio e pensano solo a cantare (e spesso non lo fanno nemmeno così bene).

Amo
Amo la musica, tutta la musica, anche se per quella lirica ho un feeling in più (e mi sono contenuto...); amo la lettura e i libri di Tolkien, Lovecraft, Melville, Leopardi, Hesse; amo stare in compagnia, ma spesso amo stare da solo; amo le persone che mi circondano, perché ormai basta uno sguardo e ci capiamo; amo guardare i film al cinema, ma anche a casa, purché ci siano gli amici; amo i colori del cielo e della natura; amo l'estate e amo la luce, ma amo anche l'inverno (giornate corte a parte) e amo la neve; amo il mare e amo la montagna... insomma cerco di cogliere il buono della vita e se pensate che amo troppe cose, sinceramente non me ne sbatte nulla!!! (Dai che scherzo, mò mica vi offendete?)
Mi hanno scritto...
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Beckmesser è un caro amico che ha scelto di partecipare inviandomi delle lettere "a tema": le distinguerete facilmente perché pubblicate con i caratteri azzurrini. Misja è una compagna di università molto curiosa, ma ancora non ha mai postato!
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Opere che amo
Tutta l'opera italiana con una particolare predilezione per il Belcanto di Rossini, ma anche per le melodie lunghe lunghe di Bellini e la malinconia di Donizetti. Ma mi piacciono anche Verdi, Puccini, gli autori della 'musicaccia' verista (adoro Mascagni e i suoi contemporanei). Mozart, per me, è come un Dio. Ho una passione sfrenata per l'opera francese, sono affascinato dall'opera russa e da quella ceca e ultimamente sono riuscito anche a sentire le opere armene e georgiane. Da poco sono in fissa con il primo Ottocento tedesco e Wagner mentre da qualche mese ho scoperto tutta la grande bellezza di Strauss. Mi emoziona da matti, se eseguito bene, il recitar cantando di Monteverdi... insomma, mi sa che ci sono poche cose che non mi piacciono...

Opere che non amo
Ma ce ne saranno? Sarà che ancora sono curioso e mi interessa sentirle tutte!!!
Divi & Dive
Cantanti che amo
Joan Sutherland la STUPENDA su tutte, Maria Callas, Montserrat Caballé, Birgit Nillson, Giulietta Simionato, Norma Fantini, Fiorenza Cossotto, Daniela Dessì, Anna Caterina Antonacci, Kirsten Flagstad, Magda Olivero, Ghena Dimitrova, Gianna Rolandi, Luciana Serra, Mariella Devia, Marilyn Horne, Lucia Valentini Terrani, Maria Chiara, Nelly Miricioiu, Denia Mazzola Gavazzeni, Anna Bonitatibus, Mirella Freni, Raina Kabaivanska, Shirley Verrett, Grace Bumbry, Barbara Frittoli, Vesselina Kasarova, Renata Scotto, Renata Tebaldi, Régine Crespin, Beverly Sills, Lella Cuberli, Natalie Dessay, Beniamino Gigli (la voce di tenore più bella del secolo scorso), Alfredo Kraus, Luciano Pavarotti, Placido Domingo, Rockwell Blake, Chris Merritt, Salvatore Fisichella, Renato Bruson, Leo Nucci, Carlo Tagliabue, Sesto Bruscantini, Giulio Neri, Mario Del Monaco, Nicolai Ghiaurov, Enzo Dara, William Matteuzzi, Ettore Bastianini, Franco Corelli, Giorgio Casellato Lamberti, Carlo Bergonzi, Juan Diego Florez, Simon Keenlyside, Bryn Terfel... tutti ovviamente NON in ordine d'importanza (Joan esclusa, ovvio), ma forse ne ho anche dimenticato qualcuno

Cantanti che non amo
Dai che non è carino elencarli... poi dicono che noi melomani siamo cattivi... tzé...
Se lo dice lui...

J.R.R.Tolkien
Allora la voce degli Ainur, quasi con arpe e liuti, e flauti e trombe, e viole ed organi, quasi con innumerevoli cori che cantassero con parole, prese a plasmare il tema di Ilùvatar in una grande musica: e si levò un suono di melodie infinitamente avvicendantisi, conteste in armonia, che trascendevano l'udibile in profondità e altezza, e i luoghi della dimora di Ilùvatar ne erano riempiti a traboccarne, e la musica e l'eco della musica si spandevano nel Vuoto, ed esso non era vacuo. (Il Silmarillion / Ainulindale)
G. Leopardi
L'Infinito
Sempre caro mi fu quest'ermo colle, / e questa siepe, che da tanta parte / dell'ultimo orizzonte il guardo esclude. / Ma sedendo e mirando, interminati / spazi al di là da quella, e sovrumani / silenzi, e profondissima quiete / io nel pensier mi fingo; ove per poco / il cor non si spaura. E come il vento / odo stormir tra queste piante, io quello / infinito silenzio a questa voce / vo comparando: e mi sovvien l'eterno, / e le morte stagioni, e la presente / e viva, e il suon di lei. Così tra questa / immensità s'annega il pensier mio: / e il naufragar m'è dolce in questo mare.

Da Il sabato del villaggio
Garzoncello scherzoso, / codesta età fiorita / è come un giorno d'allegrezza pieno, / giorno chiaro, sereno, / che precorre alla festa di tua vita. / Godi, fanciullo mio: stato soave, / stagion lieta è cotesta. / Altro dirti non vo'; ma la tua festa / ch'anco tardi a venir non ti sia grave.
H. Hesse
Ora ero di nuovo giovane e ciò che sentivo nell'anima, quel torrente di fuoco, la nostalgia travolgente, la passione sgelante come il tepido vento di marzo, tutto era giovane, nuovo e genuino. Come divampavano nuovamente i fuochi dimenticati, come risonavano squillanti i suoni di una volta, come mi fioriva il sangue, come cantava e gridava l'anima mia! (Harry) [...] Lei è generoso, è pronto ad ogni manifestazione stupida e seria, a tutto ciò che è sentimentale e privo di spirito. Io invece non sono di questo parere; di tutta la sua penitenza romantica non darei un soldo. Lei vuol essere giustiziato, vuol farsi tagliar la testa, vandalo che non è altro. Per cotesto ideale imbecille sarebbe capace di commettere dieci altri omicidi. Lei vuol morire, vigliacco, non vuol vivere. Ma perdio, dovrà proprio vivere! (Mozart a Harry) Il lupo della steppa
R.M.Rilke
Se la sua giornata le sembra povera, non la accusi; accusi se stesso, si dica che non è abbastanza poeta da evocarne le ricchezze; poiché per chi crea non esiste povertà, né vi sono luoghi indifferenti o miseri. (Lettere a un giovane poeta)
Crediti
Template e grafica originali byIN ARIA... & kiocciola

Il template è stato modificato da me per quel che riguarda alcuni colori e l'immagine: il modello originale di Inaria è visibile qui e scaricabile qui

Immagine: Dame Joan Sutherland nei panni di Elvira nei "Puritani" di Bellini

Modello originale distribuito su IN ARIA..., kiocciola, NST & GRAFICA DI STILE

Garfield
Animation by IN ARIA...
Son io che vi fa scaltri... l'arguzia mia crea l'arguzia degli altri...
04/09/2009
La Sos
Ufficialmente deve finire entro novembre...

Non so a che mi servirà... non so come la potrò spendere...

Grazie Gelmini per queste certezze: noi sissini non siamo nemmeno considerati precari!

Comunque diamo per buono che la Sos finirà a novembre:

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Pruun ha sfogato la sua pazzia melomane alle ore 21:13 | link | commenti | Categoria: stagioni
Magdalena Kožená - VIVALDI
Pubblicata anche qui!







Il mezzosoprano ceco Magdalena Kožená è una delle artiste più controverse del nostro presente: una voce ibrida, timbricamente tutt'altro che attraente, e tuttavia una delle artiste di punta della Deutsche Grammophon, come dimostra quest'ultimo, ambizioso, prodotto interamente dedicato a splendide arie tratte dalle opere di Vivaldi. Nel corso della sua carriera la Kožená ha alternato ottimi recital (segnatamente i due album dedicati alla lideristica del suo paese d'origine, ma è decisamente gradevole anche l'album di arie francesi) ad altri molto meno convincenti (come l'omaggio mozartiano del 2006). Ah! Mio cor (2007) dedicato al repertorio operistico handeliano si poneva più o meno a metà strada: arie realizzate in maniera decisamente suggestiva, non lesinando di sperimentare soluzioni espressive molto personali (era il caso dell'aria di Alcina che dava il titolo all'album) si alternavano a sperimentalismi poco riusciti, come nella Follia di Orlando. In quel recital, come in questo disco dedicato alle opere del prete rosso, la Kožená era coadiuvata dall'eccellente Venice Baroque Orchestra diretta da Andrea Marcon, che si conferma partner di grande comunicativa e di eccellente valore musicale. Questo recital vivaldiano è, innanzitutto, un bel disco, ricco di arie scelte con cura ed eseguite con ottimo aplomb stilistico e apprezzabile comunicativa. Molto suggestive, in particolare, si rivelano le rese della bella 'Sonno, se pur sei sonno' dal Tito Manlio e della splendida 'Sol da te, mio dolce amore', senz'altro una delle perle dell'Orlando Furioso e uno dei momenti più emozionanti del recital. Se piuttosto pallida appare la resa di 'Nel profondo cieco mondo' (anche prescindendo dal confronto che in quest'aria si pone con Marilyn Horne, la Kožená convince molto di più alle prese con i brani di stampo elegiaco rispetto a quelli più scopertamente visrtuosistici) molto toccante appare la resa della meravigliosa 'Gelido in ogni vena' dal Farnace. Molto bella, infine, anche la resa di 'Ho il cor già lacero', intensa pagina tratta dalla Griselda. Andrea Marcon si ritaglia la sua parte di gloria con un'idiomaticità e una precisione di accompagnamento esemplari, che faranno la gioia degli amanti del repertorio settecentesco. Un disco intrigante e notevole, quindi, che si pone come uno dei prodotti migliori di Magdalena Kožená, che è un'artista strana (è senz'altro un'ottima musicista, con una tecnica discreta, ma non eccellente, unita a una personalità non sempre dirompente ma con una grande consapevolezza stilistica) ma che si conferma cantante raffinata e curata.
Pruun ha sfogato la sua pazzia melomane alle ore 18:58 | link | commenti | Categoria: cronache discografiche, kozena
01/09/2009
Notizie d'Estate
Queste sono le notizie che mi rendono orgoglioso del governo che ci rappresenta in Parlamento...



(si coglie l'ironia?)
Pruun ha sfogato la sua pazzia melomane alle ore 14:41 | link | commenti | Categoria: stranezze, politica che non cè
20/08/2009
OperaDisc
Cari amici, vi segnalo, se foste interessati, che sul bel sito OperaDisc è appena stata pubblicata una mia Recensione della Norma captata 'live' a San Francisco con Shirley Verrett nel ruolo del titolo.



OperaDisc è un sito affascinante e interessante, con cui a volte si potrà non essere d'accordo, ma a cui non si può negare un approccio problematico e complesso al complesso e problematico mondo dell'opera lirica. Sono molto lieto, pertanto, di questa collaborazione appena iniziata, e che mi auguro possa proseguire, e con l'occasione vi suggerisco di farci un giro, perché merita. ;-)
Pruun ha sfogato la sua pazzia melomane alle ore 14:31 | link | commenti | Categoria: stagioni, cronache discografiche
04/08/2009
Due anni fa
Si, il blog compie due anni, di cui praticamente solo uno, scarso, di vita attiva.

Tante volte mi sono chiesto che senso ha continuare a tenerlo aperto... è che da un certo punto di vista mi da sicurezza e mi piace sapere di questo piccolo spazio, un po' polveroso, ma accogliente, in fondo...

Vivo un momento di profondi cambiamenti... delle tante idee che mi erano venute per il blog non ne ho concretizzata mezza per mancanza di tempo...

Ieri, a Macerata, c'è stato il primo temporale estivo della stagione. Non è abbastanza come nuova notizia?

Pruun ha sfogato la sua pazzia melomane alle ore 14:04 | link | commenti | Categoria: stagioni
03/08/2009
...
Si, lo so, ormai Avanguardia Lirica è un blog morto....

Tornerò (forse...)

Pruun ha sfogato la sua pazzia melomane alle ore 22:11 | link | commenti | Categoria:
23/06/2009
Falstaff dal Metropolitan di New York

Pubblicata anche qui!







Non è una novità. Ma la ristampa del mitico Falstaff newyorkese del 1992 in dvd è comunque un avvenimento per vari motivi: la presenza di Mirella Freni come splendente Alice Ford (e già favolosa Nannetta con Solti e Evans); il protagonismo di Paul Plishka, autorevole interprete del ruolo del titolo; la scintillante direzione di James Levine e, soprattutto, la magia di uno dei più begli spettacoli mai creati da Franco Zeffirelli. Ecco il grande Zeffirelli: un allestimento nato negli anni '60, ma invecchiato benissimo, ricco di humour, verve, ritmo teatrale e vis comica... all'interno di cornici scenografiche splendide i personaggi recitano con impeccabile bravura coinvolgendo lo spettatore in un gioco teatrale dal meccanismo oliato alla perfezione. A una riuscita visiva così elevata corrisponde la vitalissima direzione di James Levine, che seppur non ponendosi in maniera così spiccatamente personale come altri suoi colleghi, ha il pregio di essere fluida, precisa e estremamente teatrale. Il cast è dominato da Plishka e dalla Freni: bravissima, ironica, spiritosa e ottimamente cantata lei; sorprendente lui, capace di creare un personaggio originale e accattivante, oltretutto di straripante simpatia in scena. Gli altri, chi più chi meno, si pongono sotto: sarebbe ingiusto negare a Marilyn Horne lo status di grande artista (lo è sempre stata e la sua Quickly non fa eccezione) ma se il personaggio è eccellente, la tessitura della parte non le va comodissima. Giudici ci informa che Zeffirelli cambiò in parte la regia per adeguarsi ai problemi di flebite di cui la Horne soffriva all'epoca di questa registrazione. Ma la Horne resta sempre la Horne e allora è tutto da gustare il simpaticissimo incontro con Falstaff in apertura al II atto. Discreti gli altri: Bruno Pola, discreto Ford ma con qualche forzatura; Barbara Bonney, eterea Nannetta; Susan Graham, spiritosa Meg e Frank Lopardo, attendibile Fenton. Menzione speciale, infine, per lo splendido, inimitabile Cajus di Piero De Palma.

Pruun ha sfogato la sua pazzia melomane alle ore 11:25 | link | commenti | Categoria: verdi, freni, zeffirelli, plishka, levine

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